Data: Milano, 23 giugno 1806

Destinatario: Vitale Finelli

Luogo di conservazione: Carrara, Archivio dell'Accademia di Belle Arti


Testo

Carissimo sig. Padre

mi persuado che avrete già letto la lettera che vi scrissi due giorni sono. Onde vi replico la presente a ciò che potiate trovarmi il pezzo di marmo per il busto del ritrato di Bonaparte, che devo eseguire qui in Milano. La misura che vi mandai in quell'altra lettera non la guardate ma servitevi di questa che vi mando che è la seguente: Palmi romani lunghezza Palmi 4.0, larghezza Palmi 3.0, grossezza Palmi 2,8.
La larghezza però è presa nel più largo cioè dalla parte d'avanti nelle spalle. La testa poi all'incirca la ridurete come il bozzettino di gesso che vi mando con la presente: bensì quello che sia della testa tenetelo un poco più grosso del bozzetto poi che non è fatto col telaio e compasso. Solo e per darvi un'idea come lo dovete sbozzare e conoscere il giro della testa. Vi prego a trovarmi un pezzo bello che voglio farmi onore anche nel lavorare il marmo, badate ai peli, e particolarmente alle macchie. Le spese che avrete segnate tutto, che poi vi manderò il denaro. Per spedirlo lo manderete a Genova alla solita persona che voi conoscete cioè il sig. Gioan Batta Aprile di più mi farete piacere se poteste fare in baniera che il suddetto Gioan Batta, oltre al riceverlo in Genova si prendesse l'incarico di spedirmelo a Milano che io poi pagherei il trasporto in Milano o pure egli mi ferà una cambiale della spesa, ed io gliela pagherò immediatamente, questo se potete farlo mi farà piacere, [...] io non conosco nessuno in Genova; quello però che dovete raccomandare a questa persona è la sollecitudine poiché il Ministro mi ha dato molta premura, e poi mi preme anche a me che più presto che avrò terminato più presto verò in Carrara a godere il piacere di abbracciarvi in persona che tanto lo desiderato, e di continuo lo desidero. Vi auguro una salute eguale alla mia poiché di meglio non lo posso desiderare ed abbracciandovi di cuore come faccio similmente alle mie sorelle addio. Vostro Ubb.o figlio

Carlo Finelli

P.S. Vi accludo nella presente l'indirizzo di quella persona che vi dicevo di mandare quel primo busto, poi per quanto ho rivelato da una vostra che l'avevate già spedito al sig. Gioan Batta Aprile, al quale scriverete che lo consegna al sig. Agostino di Giò. Batta Rombo Spedizionare in Genova, per spedire al sig. Onofrio Cambiagio abitante in Milano nel Borgo di Varenna per consegnarsi al sig. Camillo Pacetti Professore nella Reale Accademia di Brera.




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L'Aurora
1824, Marmo, h. 53 cm
Carrara, collezione Marchini

Carlo Finelli Corpus

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